La zona delle Alpi Ledrensi è uno dei più rilevanti siti, a livello provinciale, dal punto di vista naturalistico. L’ampia estensione di territorio scarsamente urbanizzato si traduce in un’alto grado di naturalità che rende questo territorio unico. La spettacolarità e la varietà dei paesaggi che distingue la zona, l’elevato numero di endemismi e la diversità vegetale favorita dai microclimi locali ne fanno un polo di attrazione per visitatori, specialisti e appassionati, ricco e diversificato, mentre la sua collocazione geografica, lungo la rotta migratoria italo-ispanica, la rende passaggio e sito di osservazione privilegiato per un elevatissimo numero di specie di uccelli nonché fondamentale corridoio ecologico per il passaggio nord-sud di ungulati e carnivori.
Solo apparenti sono i confini – che vi invitiamo a valicare – che separano i territori di questi comuni, diversi e vari ma uniti dal condiviso obiettivo di valorizzare, conservare e promuovere il proprio patrimonio naturale, economico e sociale.
Sistemiamo sentieri, realizziamo pannelli informativi, produciamo materiali didattici, facciamo ricerca e monitoraggio per la tutela degli habitat e delle specie, organizziamo incontri di discussione, promuoviamo la partecipazione di giovani e adulti nelle decisioni che riguardano il territorio che raccontiamo e promuoviamo a chi viene da fuori e non lo conosce. Cerchiamo di valorizzare le sue unicità, diffondere la conoscenza tradizionale e stimolare la necessità di preservarla. Organizziamo attività a scuola, promuoviamo le produzioni locali, ci impegniamo in interventi di mantenimento degli ecosistemi più preziosi. Questo e molto altro, con la partecipazione delle comunità locali, avendo chiaro in mente il pensiero che le aree protette sono un bene unico e fondamentale per il benessere economico e culturale del territorio e che la loro conservazione e tutela è un investimento chiave nello sviluppo sostenibile di quest’area.



