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Storia

Più del 30% dell’intero territorio provinciale è costituito da aree protette. Il progetto Rete di Riserve (L.P. 11/07 “Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua e delle aree protette”) nasce proprio da questo presupposto: le aree protette sono una componente fondamentale del patrimonio regionale e in quest’ottica vanno gestite.

La Rete di Riserve nasce da un accordo volontario fra Comuni che hanno condiviso un’ottica di sviluppo sostenibile che vede nella protezione del proprio ambiente e della propria tradizione un elemento culturalmente ed economicamente cruciale.

La Rete di Riserve non aggiunge aree protette o nuovi vincoli ma propone un nuovo modello di gestione decentralizzato per quelle esistenti. Le misure, le strategie e l’implementazione delle misure di conservazione devono essere condivise e promosse dai soggetti più indicati a capire le necessità del territorio e stimolarne lo sviluppo: le comunità locali e le relative amministrazioni.

Gli obiettivi della Rete di Riserve sono:

  • Individuare le azioni che necessarie a rendere sempre più le aree protette una risorsa per il territorio
  • Implementare la conservazione intesa come forte strumento di valorizzazione territoriale
  • Promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio
  • Creare strumenti per rendere la gestione del territorio condivisa e partecipata
  • Promuovere una dinamica di gestione partecipata
  • Sostenere, salvaguardare e promuovere le attività tradizionali
  • Sostenere, salvaguardare e promuovere le attività ricreative, turistiche e sportive compatibili.